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Finanziarizzazione dell'economia: significato, definizione, cos'è e come funziona

Finanziarizzazione dell'economia: significato, definizione, cos'è e come funziona
Negli ultimi tempi si è molto parlato della finanziarizzazione dell'economia tradizionale. La finanza ha infatti assunto una presenza sempre più pervasiva nella vita reale e quotidiana di molte persone. Cercare di coglierne gli aspetti dirompenti quanto quelli più significativi è però qualcosa di estremamente complesso per molte persone. Vediamo insieme di chiarire il fenomeno attraverso una nuova guida di approfondimento.

L'idea è di rendere più consapevoli le persone e gli investitori di quanto sta avvenendo, per comprenderne meglio le implicazioni. Capire il concetto è infatti fondamentale per crearsi un'opinione personale sulla questione, che risulti basata su fatti reali.

Finanziarizzazione dell'economia: definizione e significato

Partiamo ovviamente dalla base, ovvero da una definizione in grado di definire il fenomeno. La finanziarizzazione dell'economia è un fenomeno complesso che ha assunto un ruolo centrale nel mondo economico moderno. Il termine si riferisce al crescente peso e influenza dei mercati finanziari, delle istituzioni finanziarie e dei profitti finanziari nelle economie nazionali e nell'economia globale. In un contesto di finanziarizzazione, le decisioni economiche e le politiche sono sempre più orientate a favore dei mercati finanziari e dei loro attori.

Il processo di finanziarizzazione può essere osservato in diversi modi. Ad esempio, le aziende, piuttosto che concentrarsi esclusivamente su produzione, innovazione e impiego, dedicano un'attenzione crescente alla gestione dei loro titoli in borsa, al valore azionario e alle operazioni finanziarie come fusioni e acquisizioni. Anche i governi modellano le loro politiche economiche per favorire la stabilità e la crescita dei mercati finanziari, spesso a scapito di altri settori economici.

La finanziarizzazione ha anche effetti sulle economie domestiche. Ad esempio, le persone sono sempre più dipendenti da prodotti finanziari come mutui, carte di credito e piani di investimento per la gestione della loro vita quotidiana e della pianificazione a lungo termine. Questo porta a una maggiore vulnerabilità agli shock finanziari e alle fluttuazioni del mercato.

Quali sono le cause e le conseguenze della finanziarizzazione: cos'è e come funziona

Tra le principali cause della finanziarizzazione, si possono citare la deregolamentazione dei mercati finanziari, l'innovazione in nuovi strumenti finanziari come i derivati, e la globalizzazione, che ha permesso ai capitali di muoversi liberamente attraverso le frontiere nazionali. Questi fattori hanno contribuito a creare un ambiente in cui i mercati finanziari hanno acquisito un'influenza senza precedenti.

La finanziarizzazione ha portato a diverse conseguenze. Da un lato, ha contribuito a una maggiore efficienza e liquidità dei mercati finanziari. Dall'altro, ha anche portato a una maggiore instabilità e rischio, come dimostrato dalla crisi finanziaria del 2007-2008. Inoltre, questo fenomeno ha sollevato preoccupazioni riguardo alla disuguaglianza economica, dato che i guadagni derivanti dalla finanza tendono a concentrarsi nelle mani di una piccola élite.

In estrema sintesi, la finanziarizzazione dell'economia è un fenomeno che ha trasformato profondamente il modo in cui l'economia globale funziona. Mentre offre alcuni vantaggi, presenta anche sfide significative e rischi, rendendo essenziale una comprensione approfondita di questo processo per navigare nel panorama economico attuale.

Finanziarizzazione dell'economia: le conseguenze per gli investitori

Dunque, prendendo per assunto quanto abbiamo visto finora, quali sono le conseguenze per gli investitori? La finanziarizzazione dell'economia, un fenomeno caratterizzato dalla crescente dominanza dei mercati finanziari e delle istituzioni finanziarie, ha avuto impatti profondi e molteplici sugli investitori. Questo processo ha trasformato non solo il modo in cui le aziende operano e le economie funzionano, ma ha anche influenzato significativamente le strategie, le opportunità e i rischi per gli investitori.

Uno degli aspetti più evidenti di questa trasformazione è l'aumento delle opportunità di investimento. Con la crescita dei mercati finanziari, gli investitori hanno accesso a un'ampia gamma di strumenti di investimento, dalle azioni e obbligazioni tradizionali a prodotti più complessi come derivati, fondi comuni di investimento, ETF e prodotti strutturati. Questa diversificazione permette agli investitori di costruire portafogli più sofisticati e adattabili alle loro esigenze e obiettivi specifici.

Ma la finanziarizzazione porta con sé anche un aumento della complessità e del rischio. Gli strumenti finanziari moderni possono essere estremamente complessi e spesso richiedono una comprensione avanzata dei mercati finanziari e dei modelli di rischio. In aggiunta a quanto appena detto, la maggiore interconnessione dei mercati globali significa che gli shock economici in una parte del mondo possono rapidamente diffondersi, aumentando la volatilità e il rischio di perdite significative.

Un altro effetto importante della finanziarizzazione è il cambiamento nel comportamento delle aziende. Le aziende quotate in borsa, sotto la pressione degli investitori e degli analisti, tendono a concentrarsi maggiormente sul valore delle azioni a breve termine, a volte a scapito degli investimenti a lungo termine in ricerca, sviluppo e capitale umano. Il fattore può portare a una crescita dei profitti a breve termine, ma potrebbe anche ridurre la sostenibilità e l'innovazione a lungo termine, influenzando così la performance degli investimenti nel lungo periodo.

Gli effetti speculativi della finanziarizzazione sui mercati finanziari

La finanziarizzazione ha portato a una maggiore speculazione sui mercati finanziari. Mentre la speculazione può fornire liquidità e aiutare a scoprire i prezzi, può anche portare a bolle di mercato e crolli improvvisi, come evidenziato dalla crisi finanziaria del 2007-2008. Gli investitori devono quindi essere consapevoli dei rischi associati a un mercato eccessivamente speculativo e adottare strategie di gestione del rischio appropriate.

Ma come già detto la finanziarizzazione ha anche effetti sulle politiche governative e sulla regolamentazione. I governi e le istituzioni regolamentari spesso cercano di bilanciare la promozione della crescita e dell'innovazione nei mercati finanziari con la necessità di proteggere gli investitori e mantenere la stabilità del sistema finanziario. Le modifiche alla regolamentazione possono avere impatti significativi sugli investitori, influenzando le opportunità e i rischi associati a vari strumenti finanziari.

Il fenomeno ha quindi apportato cambiamenti significativi nel mondo degli investimenti. Mentre offre nuove opportunità, porta anche sfide e rischi maggiori, gli investitori devono quindi essere ben informati, prudenti e strategicamente agili per navigare con successo in questo paesaggio finanziario in evoluzione.

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Il minimalismo in economia è un approccio che si concentra sulla riduzione dell'eccesso e sull'ottimizzazione dell'efficienza. A differenza del tradizionale consumismo, il minimalismo economico si basa sul principio che "meno è più", enfatizzando l'importanza di possedere solo ciò che è essenziale e trovare valore in esperienze e relazioni piuttosto che in beni materiali. Questo approccio si propone di ridurre gli sprechi, promuovere la sostenibilità e incoraggiare uno stile di vita più consapevole e deliberato.

Nel contesto economico, il minimalismo si manifesta in vari modi. Le aziende minimaliste tendono a concentrarsi su prodotti di alta qualità, duraturi e funzionali, anziché su una vasta gamma di opzioni. Il processo minimalista quindi non solo riduce i costi di produzione e di gestione dell'inventario, ma promuove anche un consumo più responsabile. Inoltre, il design minimalista nei prodotti può portare a una maggiore efficienza nella produzione e nell'uso di risorse, contribuendo a ridurre l'impatto ambientale.

Aumento dell'IVA in Svizzera dal 2024

Dal 2024, la Svizzera, nota per la sua stabilità economica e i pittoreschi paesaggi, si prepara a un importante cambiamento nel suo sistema fiscale con l'aumento delle aliquote dell'Imposta sul Valore Aggiunto (IVA). Questa decisione rientra negli sforzi del governo federale svizzero volti ad adattare il sistema fiscale alle mutevoli esigenze economiche del paese​​.

In particolare, a partire dal 1° gennaio 2024, le nuove aliquote IVA saranno le seguenti: l'aliquota normale passerà dall'attuale 7,7% all'8,1%, l'aliquota ridotta sarà del 2,6% e l'aliquota speciale per il settore alberghiero sarà del 3,8%​​. Questo incremento di un punto percentuale nell'aliquota standard rappresenta un cambiamento significativo, con impatti tangibili sulle spese di consumo sia per i cittadini che per le imprese​​.

NIF (numero identificazione fiscale) svizzero: definizione, cos'è e come funziona

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Il Numero di Identificazione Fiscale (NIF) svizzero, noto anche come Numero d'identificazione per le persone fisiche (NI), è un codice univoco assegnato ad ogni cittadino e residente in Svizzera. È un elemento fondamentale del sistema fiscale svizzero, utilizzato per l'identificazione fiscale delle persone all'interno del paese.

Il NIF è composto da numeri e, in alcuni casi, da lettere, ed è attribuito automaticamente dall'Amministrazione Federale delle Contribuzioni (AFC) al momento della nascita o dell'arrivo in Svizzera. Questo numero è unico per ogni individuo e rimane invariato per tutta la vita. È utilizzato in vari contesti, come per la dichiarazione dei redditi, nei rapporti con le banche e altre istituzioni finanziarie, e per altri scopi governativi o amministrativi.

Frontalieri o frontalierato: definizione, significato, come funziona

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Il termine "frontaliere" descrive una persona che vive in un'area geografica vicina al confine tra due nazioni e che spesso attraversa questo confine per motivi di lavoro, studio, o altre necessità. L'origine della parola deriva dal latino "frontalis", riferendosi a qualcosa che sta in prossimità di una frontiera o confine.

L'esperienza dei frontalieri è unica a seconda della coppia di paesi in questione, ma ci sono alcuni aspetti comuni. Primo, c'è spesso un forte legame economico e culturale tra le regioni di confine. I frontalieri possono beneficiare di opportunità di lavoro o di studio in una nazione mentre mantengono la residenza nell'altra, godendo di vantaggi come minori costi di vita o la vicinanza alla famiglia.

Una rendita da 500 euro a 65 anni con la previdenza complementare

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Investire nella previdenza complementare è un passo importante per garantirsi una rendita stabile e sicura una volta raggiunta l'età pensionistica. L'obiettivo di molti lavoratori è quello di integrare la pensione statale con una rendita supplementare che possa mantenere uno standard di vita confortevole durante gli anni d'oro. 

Ma che tipo di risultati è possibile attendersi? Facciamo un'ipotesi di scuola e supponiamo che un lavoratore desideri una rendita integrativa di 500 euro al mese a partire dai 65 anni. Per capire quanto bisogna investire in una previdenza complementare, dobbiamo prendere in considerazione vari fattori chiave, come l'età di inizio dell'investimento, il tipo di previdenza, il rendimento atteso e la durata dell'investimento.

Il capitale necessario per garantire una rendita di 500 euro al mese, con un tasso di rendimento annuo del 5% (cioè il rendimento atteso da un fondo bilanciato nel lungo termine), è di circa 120.000 euro a 65 anni. Questa cifra rappresenta il valore attuale di una rendita perpetua, calcolata sulla base appunto del rendimento atteso. L'investimento richiesto per accumulare questo capitale varia notevolmente in base all'età in cui si inizia a risparmiare.

Crisi del commercio in Italia: situazione e spunti di investimento

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Negli ultimi dieci anni, il commercio al dettaglio in Italia ha subito un drastico cambiamento. Il calo dei negozi fisici è evidente: negozi di libri, giocattoli, mobili, ferramenta, abbigliamento e calzature hanno visto un declino significativo. Al contrario, settori come l'elettronica e le farmacie hanno mostrato una crescita.

L'industria del commercio al dettaglio in Italia sta vivendo una fase di trasformazione significativa. Negli ultimi dieci anni, il paese ha assistito alla chiusura di oltre 120.000 negozi, un fenomeno che ha interessato diversi settori, in particolare quelli legati ai beni non essenziali come libri, giocattoli, mobili e abbigliamento. 

Questo trend ha ridotto il numero totale dei negozi del 15,7%, con particolare impatto nei primi nove mesi del 2023. Al contrario, settori come l'elettronica di consumo e le farmacie hanno registrato una crescita, dimostrando un cambiamento nelle abitudini di consumo.

Portafogli di investimento: definizione, cosa sono, come funzionano

Portafogli di investimento: definizione e significato
I portafogli di investimento sono strumenti finanziari essenziali per chiunque voglia investire nel mercato azionario, obbligazionario, o in altri asset. La loro funzione principale è quella di diversificare gli investimenti al fine di ridurre il rischio, massimizzando nel contempo i potenziali rendimenti. Questo si basa sul principio che non tutti gli investimenti si comportano allo stesso modo in condizioni di mercato diverse, quindi investire in una varietà di asset può aiutare a bilanciare le perdite in un'area con i guadagni in un'altra.

Per iniziare, è importante comprendere che un portafoglio di investimento non è un prodotto statico, ma piuttosto una collezione dinamica di asset. Gli investitori possono scegliere tra una vasta gamma di asset, come azioni, obbligazioni, fondi comuni di investimento, ETF (Exchange-Traded Funds), e perfino beni immobili o materie prime. La scelta degli asset dipende da diversi fattori, tra cui gli obiettivi di investimento, il periodo di tempo previsto per l'investimento, la tolleranza al rischio e la situazione finanziaria personale.

Quanti soldi hanno gli italiani sul conto corrente? Cosa dicono le statistiche

Quanti soldi hanno gli italiani sul conto corrente
Gli italiani hanno sempre avuto una relazione complessa con il risparmio e gli investimenti, con una tendenza a privilegiare la sicurezza dei conti correnti bancari. Negli ultimi anni, questa tendenza si è ulteriormente rafforzata, come dimostrano le recenti statistiche sulla liquidità detenuta dalle famiglie italiane nelle banche. 

In base agli ultimi dati aggiornati della Banca d'Italia, le famiglie italiane hanno in media depositi bancari pari a circa 15.000 euro, un importo significativo che, nel suo complesso, supera i 1.100 miliardi di euro.

Time Management: che cos'è, definizione e significato

Time management: definizione e significato
La gestione del tempo, conosciuta anche come time management, è un'arte e una scienza volta a utilizzare in modo ottimale il tempo, una delle risorse più preziose e limitate a disposizione dell'essere umano. Al centro di questa disciplina c'è la convinzione che, con un uso efficace del tempo, sia possibile non solo aumentare la produttività e l'efficienza in ambiti professionali e personali, ma anche migliorare la qualità della vita riducendo lo stress e aumentando il tempo disponibile per attività piacevoli e rilassanti.

La gestione del tempo implica una serie di abilità, tecniche e metodi utilizzati per pianificare e controllare il tempo impiegato nelle attività quotidiane, massimizzando così l'efficacia e l'efficienza. Non significa semplicemente fare più cose in meno tempo, ma piuttosto fare le cose giuste nel momento giusto, assicurandosi che ogni minuto conti. Fondamentale in questo contesto è la capacità di stabilire priorità, distinguendo tra ciò che è urgente e ciò che è importante. Le attività urgenti richiedono attenzione immediata, ma non sono necessariamente quelle che contribuiscono maggiormente ai nostri obiettivi a lungo termine, mentre le attività importanti sono quelle che ci aiutano a raggiungere i nostri obiettivi, anche se non richiedono un'azione immediata.

Quanto spendiamo per l'elettricità in un anno per gli elettrodomestici

Quanto spendiamo per l'elettricità in un anno
Viviamo un periodo nel quale le persone sono sempre più attente al consumo energetico e al suo impatto sia ambientale che economico. In questo contesto, l'attenzione si rivolge inevitabilmente verso gli elettrodomestici di casa, componenti quotidiani della nostra vita che possono influenzare notevolmente le nostre bollette energetiche. 

Uno studio condotto da Facile.it ha messo in luce le differenze nei costi energetici associati all'utilizzo di elettrodomestici di classe B in vari paesi europei, offrendo una prospettiva interessante su come questi costi possano variare e influenzare il bilancio familiare. I risultati appaiono particolarmente utili anche per programmare in modo diverso le nostre scelte di utilizzo, così da poter incidere in modo virtuoso all'interno del nostro bilancio familiare.

Derivati finanziari: cosa sono, come funzionano, definizione

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I derivati finanziari sono strumenti complessi che svolgono un ruolo cruciale nei mercati finanziari moderni. La loro comprensione è essenziale sia per gli investitori che per i regolatori, dato che influenzano significativamente l'economia globale. In questo articolo, esploreremo cosa sono i derivati, come funzionano e perché è importante comprenderli.

I derivati finanziari sono contratti il cui valore deriva dall'andamento di un asset sottostante, che può essere una commodity, un indice, una valuta o un tasso di interesse. Questi strumenti sono utilizzati per una varietà di scopi, tra cui la copertura dal rischio, l'investimento e la speculazione.

Bitcoin analisi stagionale dicembre: una visione storica dei prezzi della criptovaluta

Bitcoin: analisi stagionale dei prezzi a dicembre
L'analisi stagionale del Bitcoin, in particolare per il mese di dicembre, rivela un quadro interessante della criptovaluta più famosa del mondo. Tradizionalmente, dicembre è stato un mese significativo per Bitcoin, caratterizzato da movimenti di prezzo notevoli, sia in termini di crescita che di declino.

Negli anni iniziali del Bitcoin, il mese di dicembre non ha mostrato grandi fluttuazioni, in quanto era ancora una moneta relativamente nuova e poco conosciuta. Nonostante ciò, con l'aumentare della consapevolezza e dell'adozione del Bitcoin, dicembre ha iniziato a giocare un ruolo cruciale nel definire il suo corso di prezzo annuale.

Contratti di affitto o locazione: quali sono e come funzionano

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In Italia il mercato degli affitti è regolato da diverse tipologie di contratti di locazione, ciascuno con le proprie caratteristiche e normative. Questi contratti sono fondamentali per definire i diritti e i doveri sia dei locatori (proprietari) che dei locatari (inquilini).

Il più comune è il contratto di locazione a canone libero. Questo tipo di contratto prevede una durata minima di 4 anni con rinnovo automatico per altri 4 anni (4+4). Le parti hanno la libertà di concordare l'ammontare del canone di locazione, che però deve essere adeguato periodicamente secondo l’indice ISTAT. Il contratto di locazione a canone libero è spesso preferito dai proprietari per la maggiore flessibilità in termini di canone.

Efficienza energetica: come abbasseremo le bollette in futuro

Efficienza energetica: come abbasseremo le bollette
In una società caratterizzata da cambiamenti climatici e crescenti preoccupazioni ambientali, l'efficienza energetica nel riscaldamento domestico è diventata un argomento di primaria importanza. Recentemente, ricerche scientifiche hanno fornito approfondimenti significativi su come possiamo ridurre sia il nostro impatto ambientale sia i costi energetici legati al riscaldamento delle nostre abitazioni.

Una ricerca condotta a Los Angeles, in California, ha svelato che il cambiamento climatico potrebbe portare a un considerevole aumento della domanda energetica nelle abitazioni, dovuto alle variazioni di temperatura. Senza interventi politici atti a promuovere l'efficienza energetica, si stima che la domanda di elettricità residenziale potrebbe aumentare addirittura del 41-87% tra il 2020 e il 2060. È emerso che strategie aggressive nell'aggiornamento dei sistemi di riscaldamento e raffreddamento e degli elettrodomestici possono limitare l'aumento dell'uso dell'elettricità al 28%, evitando la necessità di nuove capacità di generazione.

Simulazione investimento ETF: cos'è, come funziona, come farlo

Simulazione investimento ETF: cos'è e come funziona
La simulazione di un investimento in ETF (Exchange-Traded Funds) è un processo che consente agli investitori di valutare e comprendere come un investimento di questo tipo potrebbe effettivamente comportarsi nel tempo prima di impegnare effettivamente fondi reali. Questo tipo di simulazione è particolarmente utile per coloro che sono nuovi nel mondo degli investimenti o che desiderano esplorare come diversi scenari di mercato potrebbero influenzare il loro portafoglio.

Per iniziare, è fondamentale avere una comprensione di base di cosa sono gli ETF. Un ETF è un fondo negoziato in borsa che traccia un indice, una commodity, un set di titoli o un settore. La loro popolarità deriva dalla facilità di negoziazione, dalla diversificazione che offrono e, in molti casi, da spese di gestione più basse rispetto ai fondi comuni tradizionali.

Povertà energetica: definizione, che cos'è e cosa significa

Povertà energetica: che cos'è e cosa significa
La povertà energetica è un fenomeno complesso che interessa un crescente numero di famiglie in tutto il mondo, inclusa l'Italia. Si tratta di una condizione in cui un nucleo familiare non è in grado di garantirsi un livello adeguato di servizi energetici domestici, come riscaldamento, raffreddamento, illuminazione e l'utilizzo di apparecchi elettronici, a causa di un insieme di fattori tra cui basso reddito, elevati costi dell'energia e inefficienza degli alloggi.

Il concetto di povertà energetica, benché relativamente recente, ha guadagnato notevole attenzione negli ultimi anni, soprattutto in relazione alle crescenti preoccupazioni riguardanti il cambiamento climatico e la sostenibilità energetica. Questo interesse è stato stimolato anche dall'aumento dei prezzi dell'energia, che ha reso sempre più difficile per le famiglie a basso reddito sostenere i costi energetici.

Investire in ETF Reit immobiliari

Investire in ETF Reit immobiliari
Investire nel mercato immobiliare attraverso gli ETF, o Exchange-Traded Funds, è una modalità sempre più popolare che permette agli investitori di entrare nel settore immobiliare in modo accessibile e diversificato. Questo tipo di investimento ha guadagnato terreno grazie alla sua flessibilità e alla varietà di opzioni disponibili, adattandosi a diversi profili di rischio e obiettivi di investimento.

Gli ETF immobiliari sono fondi negoziati in borsa che investono in titoli legati al settore immobiliare, come le REIT, o Real Estate Investment Trusts. Questi fondi raccolgono capitali da un'ampia gamma di investitori per acquistare, gestire, o finanziare proprietà immobiliari. La composizione di un ETF immobiliare può variare notevolmente: alcuni si concentrano su specifici segmenti del mercato, come immobili commerciali, residenziali, o industriali, mentre altri possono avere un approccio più geografico, investendo in proprietà in determinate regioni o paesi.

Economia della dopamina: definizione, cos'è e come funziona

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L'economia della dopamina è un concetto emergente che si concentra sul ruolo della neurochimica, in particolare della dopamina, nelle decisioni economiche e nei comportamenti dei consumatori. La dopamina è un neurotrasmettitore che svolge un ruolo cruciale nella regolazione del piacere, della motivazione e della ricompensa nel cervello umano. L'economia della dopamina si interessa di come le attività che stimolano la produzione di dopamina influenzano le scelte economiche delle persone.

Inizialmente, questo concetto si basa sulla comprensione di come le esperienze gratificanti, come mangiare cibi deliziosi, fare shopping o utilizzare i social media, possono attivare la liberazione di dopamina. La liberazione provoca una sensazione di piacere e soddisfazione, incentivando le persone a ripetere tali comportamenti. Da un punto di vista economico, questo può tradursi in tendenze di consumo e decisioni di spesa che sono fortemente influenzate dalla ricerca di esperienze gratificanti.

Strategie di investimento in Bitcoin: integrazione di analisi stagionale, tecnica e fondamentale

Bitcoin e analisi stagionale
L'andamento stagionale del Bitcoin nel 2023 ha mostrato un forte incremento durante la prima metà dell'anno. A gennaio, il prezzo del Bitcoin era di circa 16.000 dollari, salendo a oltre 30.000 dollari entro il 30 giugno. 

Questo rialzo è stato il risultato di una combinazione di fattori, tra cui l'interesse istituzionale crescente, come evidenziato dalla richiesta di un ETF spot da parte di grandi firmi finanziarie e l'emergere di Bitcoin Ordinals sulla blockchain. Quest'ultimo ha generato un nuovo interesse e una maggiore adozione e utilità per la criptovaluta​​.