Il download del mese:

Come diventare trader professionista [Approfondimenti]

Diventare trader professionista: come si fa? È possibile riuscirci in breve tempo o con un capitale ridotto? Si può vivere di trading? Sono sempre di più le persone che si affidano a internet per trovare risposte a queste domande

Con la crisi economica molti vorrebbero cambiare lavoro o trovare una opportunità professionale più remunerativa. Per altri i ritmi scanditi dagli impegni quotidiani sono divenuti troppo stressanti. In genere si pensa che diventando trader professionali sia possibile guadagnare meglio, avere più tempo per se stessi e innalzare così la propria qualità della vita.

Eppure non sempre nella realtà funziona in questo modo. Purtroppo i mercati finanziari richiedono alcuni precisi requisiti per poter offrire agli investitori ritorni interessanti e questi requisiti sono proprio quelli che fanno la differenza tra un operatore amatoriale e un esperto del settore.

Per prima cosa, il capitale. È assolutamente impensabile di poter lavorare e vivere a tempo pieno nel campo del trading se non si dispone di un capitale adeguato. Oltre a ciò, la ricerca costante di rendimenti troppo elevati agisce da grande fattore di destabilizzazione psicologia, aumentando ancora di più (se possibile il rischio di perdite). Pertanto, il primo passo necessario per diventare trader professionista è il risparmio. 

Gestire il proprio risparmio in modo professionale non vi permetterà forse di operare come trader a tempo pieno, ma vi garantirà di accumulare un capitale sufficiente per effettuare il "salto"in un momento successivo. Oltre a ciò, un suggerimento pratico che potete iniziare a mettere in pratica ora (indipendentemente dal capitale che avete accumulato) consiste nell'aprire un conto di paper trading o di trading simulato.

Potete utilizzare uno dei moltissimi servizi offerti gratuitamente su internet (come prorealtime o yahoo finance). Spesso anche le banche presso le quali avete un conto corrente permettono di gestire un portafoglio virtuale. Questa strategia vi consentirà di acquisire esperienza gratuitamente, di testare le vostre idee di trading e di comprendere in che modo funziona il mercato.

Il secondo passo per diventare trader professionisti consiste nel prepararsi adeguatamente attraverso una formazione approfondita. Risulta evidente come la formazione è un'attività che debba essere svolta necessariamente prima che iniziate la vostra attività di trading (e anche durante); è invece profondamente sbagliato l'approccio del senno di poi, perché operare sui mercati è un'attività talmente volatile e veloce da non permettervi di reperire informazioni tecniche (ad esempio sul funzionamento di un determinato strumento finanziario) durante l'apertura dei mercati.

Infine, oltre alle tecniche operative pure che sceglierete di impiegare (attraverso studio, paper trading e pratica reale), dovrete costruirvi un sistema personale di gestione del denaro. In lingua inglese si parla di money management, ma ci si riferisce sempre ad un insieme di regole che vi obbligate a seguire e che vi indichi quando aprire o chiudere una posizione, quanta parte del capitale esporre in ogni operazione e così via.

Arriviamo quindi alla naturale conclusione del nostro discorso. È possibile diventare trader professionisti? Sì, certamente è possibile per la maggior parte delle persone. È semplice? No, si tratta di un'attività per nulla semplice, che non può essere improvvisata senza esperienza e formazione e che non può essere sostitutiva di un reddito da lavoro se non si dispone di un capitale elevato. Tutti gli articoli, i banner o gli annunci che vi promettono il contrario, non sanno di quello che parlano oppure hanno interesse a vendervi qualcosa (conti di brokeraggio, guide, segnali o sistemi di trading e così via). 

Il lato positivo è che se vi appassionate abbastanza alla materia seguire i passi che sono stati appena indicati sarà un percorso abbastanza naturale, oltre che piacevole e molto divertente. 
!-- Codice per accettazione cookie - Inizio -->